Il protocollo di qualità CPTG

Il protocollo di qualità CPTG

Il protocollo di qualità CPTG è uno dei principali punti di forza degli oli  dōTERRA.
Gli oli essenziali Certificati di Puro Grado Terapeutico® (CPTG) dōTERRA sono composti puri, naturali e aromatici, estratti meticolosamente dalle piante. Essi non contengono additivi o ingredienti artificiali, i quali non farebbero altro che diluire i loro principi attivi, né agenti contaminanti quali pesticidi o altri residui chimici.

Altrettanto fondamentale è garantire che i principi attivi dei nostri oli siano mantenuti ai giusti livelli.
Alcuni oli sono immessi sul mercato come “oli di grado terapeutico” e alcuni potrebbero essere davvero puri, ma pochi di essi vengono sottoposti a test specifici per valutarne la composizione chimica.
Gli oli essenziali CPTG di dōTERRA vengono sottoposti a test incrociati mediante spettrometria di massa e gascromatografia, al fine di assicurare sia la purezza dell’estratto sia l’efficacia della composizione di ciascun lotto.

dōTERRA lavora a stretto contatto con una rete globale di chimici e coltivatori specializzati nella creazione di oli essenziali, allo scopo di selezionare le specie vegetali adatte, coltivate in ambienti ideali e prelevate scrupolosamente al momento giusto. I composti aromatici delle piante vengono estratti abilmente da distillatori esperti, e in seguito sottoposti ad analisi chimiche per assicurarne la purezza e composizione.

Ad oggi, gli oli essenziali CPTG di Puro Grado Terapeutico di dōTERRA sono in assoluto gli oli più sicuri e benefici disponibili sul mercato globale.

Quali sono i test che vengono condotti su ciascun olio?

Il protocollo di qualità CPTG impiega cinque metodi analitici differenti per assicurarsi che gli oli essenziali dōTERRA siano sia puri che potente.
Questo protocollo richiede l’uso di laboratori indipendenti per la standardizzazione e l’analisi.

  1. Gascromatografia 
    Dopo che i componenti aromatici (chiamati anche oli essenziali) sono stati attentamente distillati dal materiale della pianta, vengono analizzati dei campioni per la composizione chimica usando la gascromatografia . Nella gascromatografia, i componenti volatili dell’olio essenziale vengono evaporati e passati attraverso una lunga colonna chiamata gascromatografo. Ogni singolo componente viaggia attraverso la colonna ad una velocità diversa e viene misurato all’uscita della colonna durante il periodo di analisi. Mediante la gascromatografia, gli ingegneri del controllo di qualità possono determinare quali componenti sono presenti in un campione di analisi e, altrettanto importante, a quali livelli.
  2. Spettrometria di Massa
    In aggiunta alla gascromatografia, i campioni di olio essenziale vengono anche analizzati per la composizione usando la spettrometria di massa. Nella spettrometria di massa, i campioni vengono evaporati e poi ionizzati ed ogni singolo componente in un campione è misurato in peso. La spettrometria di massa fornisce informazioni aggiuntive sulla purezza di un olio essenziale rivelando la presenza di componenti non aromatici, quali metalli pesanti, o altri inquinanti, che sono troppo pesanti per fluire lungo un gascromatografo. La combinazione di gascromatografia e spettrometria di massa è talvolta indicata con la sigla GC / MS.
  3. Scansione FTIR (Spettroscopia con Infrarossi in Trasformata di Fourier)
    Dopo che un olio essenziale ha superato i test di gascromatografia e spettrometria di massa, viene trasportato in un impianto di produzione per il riempimento. Prima di essere rilasciato nella struttura, il lotto dell’olio essenziale viene tenuto in quarantena mentre vengono eseguiti test di qualità supplementari. Tali test comprendono una scansione FTIR che, simile al test GC / MS, è anch’essa un analisi della composizione del materiale. In una scansione FTIR, una luce viene mostrata al campione di materiale e viene misurata la quantità di luce assorbita dai componenti chimici del campione. I risultati vengono poi confrontati con un database storico per garantire la conformità agli standard di composizione.
  4. Analisi Microbiologica
    Prima che un lotto di oli essenziali possa essere svincolato dalla quarantena alla produzione, deve essere testato per la presenza di pericoli biologici come batteri, funghi e muffe. Nell’analisi microbiologica, i campioni sono prelevati da ogni lotto di oli essenziali e applicati a substrati in piatti o “piastre.”

    Dopo un periodo di incubazione, ogni piastra viene analizzata per la crescita di microbi.
    Questo test viene eseguito su tutto il materiale in ingresso allo stabilimento, e anche eseguito sul prodotto finito per garantire che nessun organismo nocivo sia stato introdotto nel prodotto durante il processo di riempimento ed etichettatura, e garantire la stabilità della durata di conservazione.
  5. Analisi Organolettica
    L’analisi organolettica apporta un tocco umano ad ogni passo del processo di controllo della qualità CPTG.

    Organolettici sono quegli attributi di un olio essenziale che possono essere testati attraverso il gusto, la vista, il tatto e l’olfatto. Dai coltivatori e raccoglitori ai chimici di oli essenziali, dagli ingegneri di produzione ai professionisti di oli essenziali; la rete globale dōTERRA di fornitori di olio essenziale monitora attentamente la qualità di ogni olio essenziale Certificato Puro di Grado Terapeutico CPTG. L’estrazione degli oli essenziali è una vera forma d’arte che può essere arricchita, ma non sostituita, da analisi meccaniche.
    La saggezza e l’esperienza degli esperti di oli essenziali dōTERRA è una parte indispensabile dello standard di controllo di qualità CPTG.

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